La Pietra di Credaro è una roccia sedimentaria di origine torbiditica. I suoi strati, normalmente a disposizione piano parallela, si differenziano per le proprietà chimico-fisiche, per la colorazione, per il grado di frantumazione e per le caratteristiche tecniche e di resistenza all’erosione. Si possono distinguere tre tipologie di Pietra di Credaro note come Medolo, Berettino e Giasöl.

Medolo

Il Medolo è una calcarenite pura, presenta perciò una percentuale di carbonato maggiore del Berettino. È più resistente e tende a scagliarsi rispetto ad una frattura concoide; questa proprietà viene sfruttata nell’abile lavorazione manuale degli scalpellini. Si presenta di colore nocciola sulla patina di alterazione degli strati e di color grigio rossiccio sulla superficie fresca di spacco. La grana è fine ed è caratterizzato da una stratificazione più sottile. Il Medolo rappresenta la Pietra di Credaro per eccellenza; infatti, grazie alle sue caratteristiche tecniche e cromatiche che rimangono inalterate negli anni, è stata per molto tempo la sola qualità utilizzata.

Berettino

Il Berettino varia da calcarenite arenacea ad arenaria carbonatica. È di colore grigio chiaro con tono caldo e una leggera sfumatura rosata sulla superficie fresca di spacco. Si presenta in strati di spessore variabile da pochi centimetri fino a più di un metro. Di difficile lavorazione manuale, viene utilizzato per lavorazioni a taglio dal blocco.

Giasöl

Il Giasöl è la qualità meno sfruttata. Si tratta di una calciulutite marnosa grigio chiaro, caratterizzata da una grana finissima e dalla scarsa lavorabilità.